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CENTRO STUDI ORIENTALI
SAVONA

Il Centro Studi Orientali di Savona (in
lingua giapponese, ![]()
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Savona Tōyōgakkō) è un ente privato, apolitico e non-confessionale, istituito a
Il
Centro si pone come un cenacolo di studiosi liberamente associati ai sensi
degli art.17, 18, 21 e 33 della Costituzione della Repubblica Italiana. Opera
sia in modo autonomo, istituendo corsi, lezioni, mostre, convegni ed altre
manifestazioni culturali, sia nell’àmbito delle attività di altre istituzioni
italiane ed estere. Nel
La
biblioteca del Centro, sita in via Untoria 29r (tel. 339.28.14.660), accanto al
patrimonio librario di sua proprietà, custodisce in deposito quello prestigioso
di proprietà del Fondatore-Direttore e mette il tutto a disposizione degli
studiosi escludendo in via di principio il prestito di testi a persone diverse
dai Docenti.
La
corrispondenza va indirizzata alla Casella Postale 231, 17100 Savona, oppure
all’e-mail franco.bigatti@tiscali.it
EDIZIONI DEL
CENTRO STUDI ORIENTALI DI SAVONA
Scritti di orientalistica di Franco Bigatti
Il Pensiero Giapponese
Le Civiltà dell’Estremo Oriente (1991-2006)
Il Canto del Mare
Il Kimono
Il Meiji Jingū
Nihon (per la scuola media, in preparazione)
Savona e il Giappone tra storia e cronaca
Scritti di umane lettere di Franco Bigatti
Humanitas (imminente)
I Mille Anni della Russia Cristiana
I Savoia a Savona
Il Cantico di Simeone
Il Generale Giulio Martinat
Il Glorioso Rimpatrio dei Valdesi
Il Te Deum Laudamus
Salvo D’Acquisto
Scritti di orientalistica di altri Autori
Leo Magnino, Scritti minori
Ennio Tortarolo, Il Tai Chi Chuan
STORIA DEL
CENTRO STUDI ORIENTALI DI SAVONA
Nel 1619 scoppiava in Giappone la «Grande
Persecuzione» anticristiana, variamente motivata ma crudelissima nelle sue
conseguenze, che vide un numero nutrito di martiri e la cacciata in massa dei
missionari. I quali, rientrando in Europa, fecero in modo di portare con sé
quanti più possibile di quei bambini abbandonati esposti alla miseria e alla
morte per fame.
Tra coloro che la carità di Cristo vissero
operante, uno ci fu che condusse uno di quei fanciulli sventurati nella generosa
terra ligure; e il giapponesino, cresciuto nella famiglia del benefattore,
sposò una delle sorelle di adozione.
Trascorsero i secoli, e per via femminile
si giunse così a Rosa Parodi (Varazze
1904 - Carcare 2006) andata sposa a Emilio
Bigatti (Varazze 1897 - Savona 1950), marinaio S.Marco combattente del
Piave e mutilato di guerra. Dal matrimonio nacque nel 1929 Franco che, in forza della legge di Mendel, avvertì giovanissimo
(già nel 1943) il richiamo del sangue e il fascino del lontano Impero del Sol
Levante.
Gli impegni professionali, prima di
insegnamento e poi di dirigenza, costrinsero il dott. Franco Bigatti verso vie
diverse, ma mai lo distrassero dalla cultura giapponese. Per questa ragione,
entrato in quiescenza dopo quarantadue anni di servizio scolastico, egli prese
a dedicarsi a tempo pieno all’orientalistica.
Le conferenze negli ambienti più diversi si susseguirono
a ritmo costantemente accelerato. Il suo Il
Pensiero Giapponese (Genova 1991-92, 2 vol.) gli valse un invito a Bruxelles.
Il Centro prese a operare a pieno ritmo, confortato dalla
fiducia, dal sostegno e dalla generosità dei suoi due primi Presidenti d’Onore,
il prof. Leo Magnino delle Università
di Napoli, Coimbra e Roma, e il prof. Mario
Scalise delle Università di Torino, Milano e Pavia, entrambi nipponisti di
fama internazionale.
Reperire una sede per le attività e soprattutto per la
custodia, la conservazione e l’utilizzo del materiale librario in crescita
costante, che aveva suscitato la meraviglia di alti esponenti diplomatici e
accademici giapponesi per la ricchezza dei testi giapponesi, taiwanesi e
siberiani.
Dato il totale disinteressamento degli enti locali, le
sedi provvisorie furono quattro.

La vecchia sede del Centro Studi Orientali di
Savona

Il Dott. Masayoshi Kusuda, Console Generale in Giappone
e il Dott. Takeshi Goto, Console Addetto Culturale
in visita al Centro (10 giugno 1999)
Il Fondatore allora, impegnando tutte le proprie risorse,
i propri risparmi di tutta una vita, procedette all’acquisto del locale
«storico» che era stato la cappella di Nostra Signora dell’Olmo.

La nuova sede in via Untoria 29r


Ora basterà navigare in Internet per seguire sul sito www.centrostudiorientalisavona.it
l’azione del Centro che, tra mille difficoltà, pure continua nella sua volontà
di «porgere una mano amica» a tutti coloro che intuiscono quanto sia reale ed attuale
l’espressione antica
Ex Oriente lux.
2 NOVEMBRE
Il Fondatore- Direttore, il Consiglio, i Membri
ricordano con affetto i Giapponesi e
gli Orientalisti
legati al nome di Savona:
il
Missionario e gli antenati giapponesi del Fondatore
il
Prof. Bartolomeo Balbi dell’Università di Napoli
il
Sac. Prof. Mario Marega S.D.B.
l’Amm. Isoroku Yamamoto
gli
Equipaggi dei C.T. Sakaki e Matsu
il
Prof. Yoshikazu Kanakura dell’Universitò di Tokyo
il
Conte Prof. Pietro Silvio Rivetta (Toddi)
dell’Università
di Roma
il
Prof. Leo Magnino dell’Università di Roma,
Presidente d’Onore
il
Prof. Mario Scalise dell’Università di Milano,
Presidente d’Onore
il
Prof. Fosco Maraini dell’Università di
Roma
il
Marinaio S.Marco Emilio Bigatti
Nel
decennale della scomparsa del
Prof. Leo Magnino
Nipponista, lusologo,
umanista
Primo
Presidente d’Onore del CSO
è
in preparazione l’edizione degli scritti apparsi nella Rivista
Le
Civiltà del Mondo