CENTRO STUDI ORIENTALI

SAVONA

 

 

Il Centro Studi Orientali di Savona (in lingua giapponese, Savona Tōyōgakkō) è un ente privato, apolitico e non-confessionale, istituito a Savona il 25 febbraio 1991 dall’orientalista dott. cav. uff. Franco Bigatti allo scopo di diffondere nei suoi aspetti filosofico, religioso, storico, letterario e artistico la cultura del-l’Estremo Oriente, in primo luogo del Giappone, ma anche delle aree culturali finitime: siberiana, cinese, coreana, taiwanese, oceaniana.

 

Il Centro si pone come un cenacolo di studiosi liberamente associati ai sensi degli art.17, 18, 21 e 33 della Costituzione della Repubblica Italiana. Opera sia in modo autonomo, istituendo corsi, lezioni, mostre, convegni ed altre manifestazioni culturali, sia nell’àmbito delle attività di altre istituzioni italiane ed estere. Nel 2000 ha ospitato il XXIV convegno nazionale dell’Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi. Estende la sua collaborazione agli enti ed organizzazioni culturali a indirizzo anche non specificamente orientalistico. Promuove la conoscenza del patrimonio culturale estremo-orientale, ma si astiene da ogni attività avente finalità in contrasto con la piena neutralità politico-partitica e religiosa. Non svolge alcun proselitismo a favore delle scuole di spiritualità e degli esoterismi di matrice orientale. Del pari studia ma non pratica né la medicina orientale né le attività fisiche più note come arti marziali, né attività economico-commerciali.

 

La biblioteca del Centro, sita in via Untoria 29r (tel. 339.28.14.660), accanto al patrimonio librario di sua proprietà, custodisce in deposito quello prestigioso di proprietà del Fondatore-Direttore e mette il tutto a disposizione degli studiosi escludendo in via di principio il prestito di testi a persone diverse dai Docenti.

 

La corrispondenza va indirizzata alla Casella Postale 231, 17100 Savona, oppure all’e-mail franco.bigatti@tiscali.it


EDIZIONI DEL

CENTRO STUDI ORIENTALI DI SAVONA

 

 

Scritti di orientalistica di Franco Bigatti

 

Il Pensiero Giapponese

Le Civiltà dell’Estremo Oriente (1991-2006)

Il Canto del Mare

Il Kimono

Il Meiji Jingū

Nihon (per la scuola media, in preparazione)

Savona e il Giappone tra storia e cronaca

 

 

Scritti di umane lettere di Franco Bigatti

 

Humanitas (imminente)

I Mille Anni della Russia Cristiana

I Savoia a Savona

Il Cantico di Simeone

Il Generale Giulio Martinat

Il Glorioso Rimpatrio dei Valdesi

Il Te Deum Laudamus

Salvo D’Acquisto

 

 

Scritti di orientalistica di altri Autori

 

Leo Magnino, Scritti minori

Ennio Tortarolo, Il Tai Chi Chuan

 


STORIA DEL

CENTRO STUDI ORIENTALI DI SAVONA

 

 

     Nel 1619 scoppiava in Giappone la «Grande Persecuzione» anticristiana, variamente motivata ma crudelissima nelle sue conseguenze, che vide un numero nutrito di martiri e la cacciata in massa dei missionari. I quali, rientrando in Europa, fecero in modo di portare con sé quanti più possibile di quei bambini abbandonati esposti alla miseria e alla morte per fame.

     Tra coloro che la carità di Cristo vissero operante, uno ci fu che condusse uno di quei fanciulli sventurati nella generosa terra ligure; e il giapponesino, cresciuto nella famiglia del benefattore, sposò una delle sorelle di adozione.

     Trascorsero i secoli, e per via femminile si giunse così a Rosa Parodi (Varazze 1904 - Carcare 2006) andata sposa a Emilio Bigatti (Varazze 1897 - Savona 1950), marinaio S.Marco combattente del Piave e mutilato di guerra. Dal matrimonio nacque nel 1929 Franco che, in forza della legge di Mendel, avvertì giovanissimo (già nel 1943) il richiamo del sangue e il fascino del lontano Impero del Sol Levante.

 

  

 

     Gli impegni professionali, prima di insegnamento e poi di dirigenza, costrinsero il dott. Franco Bigatti verso vie diverse, ma mai lo distrassero dalla cultura giapponese. Per questa ragione, entrato in quiescenza dopo quarantadue anni di servizio scolastico, egli prese a dedicarsi a tempo pieno all’orientalistica.

 

Le conferenze negli ambienti più diversi si susseguirono a ritmo costantemente accelerato. Il suo Il Pensiero Giapponese (Genova 1991-92, 2 vol.) gli valse un invito a Bruxelles. La Constantinian University di Cranston (Rhode Island, USA) gli offrì una libera docenza che, per tante dolorose ragioni personali, impedì la presenza fisica oltre Atlantico, ma non il lavoro, che venne svolto regolarmente per essere poi ripetuto all’Università delle Tre Età di Savona e, naturalmente, in numerose altre sedi italiane e straniere. Altri riconoscimenti lusinghieri seguirono, in Italia e fuori d'Italia, come mostra il curriculum premesso alle Civiltà dell’Estremo Oriente e alle Humanitas.

    

Il Centro prese a operare a pieno ritmo, confortato dalla fiducia, dal sostegno e dalla generosità dei suoi due primi Presidenti d’Onore, il prof. Leo Magnino delle Università di Napoli, Coimbra e Roma, e il prof. Mario Scalise delle Università di Torino, Milano e Pavia, entrambi nipponisti di fama internazionale.

 

Reperire una sede per le attività e soprattutto per la custodia, la conservazione e l’utilizzo del materiale librario in crescita costante, che aveva suscitato la meraviglia di alti esponenti diplomatici e accademici giapponesi per la ricchezza dei testi giapponesi, taiwanesi e siberiani.

Dato il totale disinteressamento degli enti locali, le sedi provvisorie furono quattro.

 

 

La vecchia sede del Centro Studi Orientali di Savona

 

Il Dott. Masayoshi Kusuda, Console Generale in Giappone

e il Dott. Takeshi Goto, Console Addetto Culturale

in visita al Centro (10 giugno 1999)

 

Il Fondatore allora, impegnando tutte le proprie risorse, i propri risparmi di tutta una vita, procedette all’acquisto del locale «storico» che era stato la cappella di Nostra Signora dell’Olmo.

 

 

La nuova sede in via Untoria 29r

 

 

 

 

 

Ora basterà navigare in Internet per seguire sul sito www.centrostudiorientalisavona.it l’azione del Centro che, tra mille difficoltà, pure continua nella sua volontà di «porgere una mano amica» a tutti coloro che intuiscono quanto sia reale ed attuale l’espressione antica

 

Ex Oriente lux.

 

 


2 NOVEMBRE

 

Il Fondatore- Direttore, il Consiglio, i Membri

ricordano con affetto i Giapponesi e  gli Orientalisti

legati al nome di Savona:

 

il Missionario e gli antenati giapponesi del Fondatore

il Prof. Bartolomeo Balbi dell’Università di Napoli

il Sac. Prof. Mario Marega S.D.B.

l’Amm. Isoroku Yamamoto

gli Equipaggi dei C.T. Sakaki e Matsu

il Prof. Yoshikazu Kanakura dell’Universitò di Tokyo

il Conte Prof. Pietro Silvio Rivetta (Toddi)

dell’Università di Roma

il Prof. Leo Magnino dell’Università di Roma,

Presidente d’Onore

il Prof. Mario Scalise dell’Università di Milano,

Presidente d’Onore

il Prof. Fosco Maraini  dell’Università di Roma

il Marinaio S.Marco Emilio Bigatti

la Signora Rosa Parodi Bigatti, Membro Senior del Centro.

 

 

Nel decennale della scomparsa del

Prof. Leo Magnino

Nipponista, lusologo, umanista

Primo Presidente d’Onore del CSO

è in preparazione l’edizione degli scritti apparsi nella Rivista

Le Civiltà del Mondo